Lucca è una di quelle città che si lasciano scoprire a piedi, senza fretta. Il centro storico è interamente racchiuso dalle mura rinascimentali, le distanze sono brevi e quasi ogni strada porta a una piazza, a una chiesa romanica o a un palazzo da guardare con calma. Due giorni sono il tempo giusto per vedere le cose principali e, allo stesso tempo, lasciare spazio a quello che a Lucca riesce meglio: camminare, fermarsi, tornare indietro per rivedere una facciata con una luce diversa.
Primo giorno: le Mura e il cuore religioso della città
Il modo più naturale di cominciare è salire sulle Mura. Il loro anello, lungo circa quattro chilometri, è diventato nell'Ottocento una passeggiata alberata ed è ancora oggi il parco urbano dei lucchesi: dall'alto si capisce la forma della città, si riconoscono i campanili e le torri, e si ha un primo colpo d'occhio sui tetti del centro. Una mattinata sulle Mura, a piedi o in bicicletta, aiuta anche a orientarsi per il resto del soggiorno.
Scendendo verso il lato meridionale del centro si arriva in Piazza San Martino, davanti al Duomo. La facciata, con i suoi loggiati sovrapposti e il campanile affiancato, è uno degli esempi più noti del romanico lucchese. All'interno la cattedrale custodisce il Volto Santo, il grande crocifisso ligneo venerato fin dal Medioevo e meta dei pellegrini che percorrevano la Via Francigena, e il monumento funebre di Ilaria del Carretto, scolpito da Jacopo della Quercia all'inizio del Quattrocento: la giovane moglie di Paolo Guinigi è ritratta distesa, con un piccolo cane ai piedi come simbolo di fedeltà.
Da qui, in pochi minuti, si raggiunge Piazza San Michele, dove sorgeva il foro della città romana. La chiesa di San Michele in Foro ha una facciata altissima, fitta di colonnine e loggette, coronata dalla statua dell'arcangelo Michele che sconfigge il drago. È una di quelle immagini che restano impresse, soprattutto nel tardo pomeriggio, quando la pietra chiara prende un tono caldo.
Secondo giorno: torri, piazze e via Fillungo
La seconda giornata può partire dalla Torre Guinigi, la torre della famiglia che governò Lucca fra Trecento e Quattrocento. Alta circa 45 metri, è famosa per i lecci che crescono sulla sua sommità, un piccolo giardino sospeso da cui si domina tutta la città. La salita richiede parecchi gradini, ma la vista sulle Mura, sui campanili e sulle colline intorno ripaga lo sforzo.
A poca distanza si trova Piazza dell'Anfiteatro, forse il luogo più fotografato di Lucca. Le case che la circondano seguono la forma ellittica dell'anfiteatro romano su cui furono costruite nei secoli; nel 1830 l'architetto Lorenzo Nottolini liberò lo spazio centrale dalle costruzioni che lo occupavano, restituendo alla piazza il suo disegno ovale. Entrare da uno dei passaggi voltati e trovarsi improvvisamente nell'ovale è un'esperienza che vale la pena vivere più volte, in ore diverse.
Dall'Anfiteatro si scivola naturalmente in via Fillungo, la strada principale del centro storico, stretta e lunga, con vetrine storiche, insegne d'epoca e torri medievali che spuntano fra i palazzi. È la via del passeggio lucchese, adatta a una camminata senza meta precisa. Poco distante, la basilica di San Frediano sorprende con il grande mosaico dorato sulla facciata, un altro tassello di quella città dalle cento chiese che Lucca è sempre stata.
Il ritmo giusto per visitare Lucca
Il consiglio più utile è non riempire troppo le giornate. Lucca dà il meglio di sé quando la si vive con calma: una sosta in una piazza, un giro in più sulle Mura al tramonto, una deviazione in una chiesetta trovata per caso. Molti monumenti, come la Torre Guinigi o alcune aree del complesso della cattedrale, prevedono un biglietto d'ingresso e orari che variano nel corso dell'anno: conviene verificarli sui canali ufficiali del Comune di Lucca e dei singoli siti prima di partire.
Tornare la sera nella quiete della Piana
Dopo una giornata fra pietre e piazze, fa piacere tornare in un luogo tranquillo. Villa Franca si trova a Capannori, a circa 6 chilometri dal centro di Lucca: la sera si rientra nel verde, con il grande giardino e il frutteto a fare da cornice, e la mattina si riparte con la colazione offerta dalla casa. Chi ama le tradizioni può programmare il viaggio a metà settembre, quando ogni anno la Luminara di Santa Croce accompagna la processione del Volto Santo per le vie illuminate da migliaia di lumini: date e programma vanno verificati sui canali ufficiali del Comune e della Diocesi di Lucca.
Due giorni a Lucca, la sera nel verde di Capannori
Villa Franca è a circa 6 km dal centro di Lucca: giardino con frutteto, colazione in omaggio e parcheggio gratuito per gli ospiti. Scriveteci su WhatsApp per organizzare il vostro soggiorno.