Facciata barocca gialla con statue di Villa Torrigiani a Camigliano, circondata dal parco
Villa Torrigiani a Camigliano (Capannori), facciata barocca sul prato — foto: Marco.scarpellon · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Fra il Cinquecento e il Settecento le famiglie mercantili e nobili di Lucca costruirono sulle colline intorno alla città decine di ville, residenze di campagna in cui trascorrere i mesi più caldi e amministrare le proprie terre. Molte sono ancora private, ma alcune aprono i loro giardini ai visitatori e permettono di scoprire uno dei paesaggi più raffinati della Toscana. Diverse si trovano nel territorio di Capannori, a pochi chilometri dal centro di Lucca.

Visitarle significa entrare in un modo di vivere la campagna che univa rappresentanza, piacere e lavoro agricolo. La villa non era mai isolata: attorno c'erano i poderi, gli oliveti, le case dei contadini, e il giardino faceva da ponte fra la casa signorile e il paesaggio. Per questo, ancora oggi, le ville lucchesi si capiscono meglio guardando anche ciò che le circonda, dalle colline coltivate alla pianura che si apre verso Lucca.

Villa Reale di Marlia

È forse la più celebre. Il nome Reale risale all'inizio dell'Ottocento, quando la villa fu acquistata da Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e principessa di Lucca, che la trasformò in una residenza di corte e fece ridisegnare parte del parco secondo il gusto del giardino all'inglese. Il complesso conserva però anche giardini più antichi, di impianto seicentesco: il giardino dei limoni, il teatro d'acqua con la sua grande vasca semicircolare e soprattutto il teatro di verzura, realizzato con siepi di tasso modellate a formare quinte, palco e sedute.

La vita di corte di quegli anni è legata anche al nome di Niccolò Paganini, che passò da Marlia al tempo di Elisa. Passeggiare fra i viali del parco, fra grandi alberi, specchi d'acqua e piccoli edifici nascosti nel verde, è un'esperienza che richiede tempo: conviene dedicarle almeno mezza giornata.

Villa Mansi a Segromigno in Monte

Villa Mansi sorge sulle colline di Segromigno in Monte, nel comune di Capannori. L'edificio, con la sua facciata elegante ornata di statue, fu rinnovato a partire dal 1634 dall'architetto Muzio Oddi. Nel Settecento Filippo Juvarra ridisegnò il giardino in forme barocche, con parterre fioriti e un sistema di acque pensato per creare effetti scenografici. Nell'Ottocento gran parte di quell'impianto fu sostituita da un parco all'inglese, con prati aperti e grandi alberi, ma sono sopravvissuti la peschiera e la grotta rustica chiamata bagno di Diana.

Alla villa è legata anche la leggenda di Lucida Mansi, nobildonna che secondo la tradizione popolare avrebbe venduto l'anima al diavolo in cambio della giovinezza: una storia che a Lucca si racconta ancora oggi.

Villa Torrigiani a Camigliano

A poca distanza, a Camigliano, si trova Villa Torrigiani, spesso definita una piccola Versailles toscana. Nel Cinquecento apparteneva alla famiglia Buonvisi; nella seconda metà del Seicento fu acquistata da Nicolao Santini, ambasciatore della Repubblica di Lucca alla corte del Re Sole, che la trasformò ispirandosi ai modelli francesi. Il nome attuale arrivò nell'Ottocento, attraverso i matrimoni che la legarono alla famiglia Torrigiani. La facciata barocca si affaccia su un lungo viale e su vasche d'acqua, ma la parte più sorprendente è il giardino di Flora, uno dei rari giardini fioriti barocchi giunti fino a noi. Qui si trovano una grotta e un padiglione ottagonale coronato dalla statua della dea, animati da giochi d'acqua che già nel Settecento stupivano i visitatori. Una scenografica scalinata a doppia rampa collega il giardino al livello superiore, dove si apre una grande peschiera.

Consiglio pratico: Molte ville lucchesi aprono al pubblico solo in alcuni periodi dell'anno e con modalità diverse, spesso con visite guidate. Prima di partire verificate aperture, biglietti e condizioni di visita sui siti ufficiali delle singole ville.

Il periodo migliore per le ville

Primavera e inizio estate sono le stagioni più generose: le camelie, che in Lucchesia hanno una lunga tradizione, fioriscono fra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, seguite da rose, glicini e fioriture dei parterre. Anche l'autunno ha il suo fascino, con i colori caldi dei grandi alberi dei parchi all'inglese.

Villa Mansi e Villa Reale di Marlia sono a pochi chilometri da Villa Franca: si possono visitare con calma in mattinata e rientrare nel pomeriggio per riposare nel giardino della nostra villa, fra gli alberi del frutteto, dopo aver passeggiato fra quelli delle grandi dimore storiche.

Le ville lucchesi a pochi chilometri dalla vostra camera

Da Villa Franca, a Capannori, Villa Mansi e Villa Reale di Marlia sono a pochi chilometri. Vi aspettiamo con colazione in omaggio e un grande giardino con frutteto.